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Venerdì 3 aprile 2026, alle ore 18:00, si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica “Aspettando ET”, allestita negli spazi del Museo Diffuso d’Arte Contemporanea (MAC) di Lula (NU), in piazza Rosa Luxemburg, 1. Il progetto fotografico – prodotto dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), con la collaborazione del MAC Lula e della Regione Sardegna – è curato dal fotografo Raffaele Petralla e dall’astrofisica e divulgatrice scientifica Edwige Pezzulli. All’evento inaugurale, aperto dai saluti dei curatori del MAC Lula, Domenico Fumagalli e Mariolina Mannia, interverranno il sindaco di Lula, Mario Calia, il consulente della Regione Sardegna per il progetto ET, Raffaele Marras, il direttore della sezione di Cagliari dell’INFN, Alessandro Cardini, e i curatori della mostra, Edwige Pezzulli e Raffaele Petralla. Coordina la giornalista Carlotta Lucato (Unitelsardegna).

Il percorso espositivo, articolato in quattro sezioni, esplora il legame tra scienza e territorio, mettendo in dialogo il futuro osservatorio europeo di onde gravitazionali, Einstein Telescope (ET), con il sito candidato a ospitarlo.
Intorno a Sos Enattos il paesaggio è vasto ed essenziale: a dominarlo sono chilometri di silenzio, che rendono questo luogo ideale per mettersi in ascolto dello spazio-tempo. Quel silenzio, infatti, non fa solo da sfondo, ma è parte attiva dell’impresa, rendendo percepibile ciò che altrimenti sfuggirebbe agli strumenti. 
Attraverso l’intensità del linguaggio fotografico, Aspettando ET racconta di chi abita da sempre questo territorio, ma anche della comunità scientifica che, forse, vi si insedierà; di chi immagina lavoro e nuove opportunità e di chi, invece, si chiede quanto silenzio andrebbe perduto se arrivasse l’Einstein Telescope.
Per ora ET esiste solo sulla carta, e non è ancora certo che sarà proprio questo angolo di Sardegna a ospitarlo. Eppure, la sola possibilità del suo arrivo sta già trasformando i luoghi in cui potrebbe sorgere.

La mostra resterà aperta dal 3 aprile al 3 maggio, con i seguenti orari: venerdì, sabato e domenica dalle 16:00 alle 19:00. Ingresso libero.

Qualche immagine della mostra fotografica “Aspettando ET”. Crediti: Raffaele Petralla.

Edwige Pezzulli è astrofisica e comunicatrice della scienza. Dopo la laurea, ottiene il dottorato di ricerca in astrofisica, specializzandosi nello studio teorico della formazione dei buchi neri presenti al centro delle galassie più antiche dell’universo. Dal 2018 collabora con la Rai come autrice e conduttrice di programmi di approfondimento scientifico e, oltre alla divulgazione sui media più tradizionali, si occupa di progettare e realizzare attività di redistribuzione della conoscenza scientifica che coinvolgono, tra le altre, persone recluse e contesti di marginalità.
Raffaele Petralla è fotografo documentarista, video maker e docente di fotografia. La sua ricerca si concentra principalmente su progetti a lungo termine di carattere antropologico, sociale e ambientale. Negli ultimi dieci anni ha lavorato in Cina, Russia, Sud-Est asiatico e Africa. Collabora con alcune tra le più importanti testate internazionali e i suoi lavori sono stati pubblicati su oltre 60 media in tutto il mondo, tra cui The New York Times, National Geographic, GEO Germany, The Times, The Washington Post, Days Japan, The New Yorker, Internazionale, Der Spiegel, VICE, L’Espresso e De Volkskrant. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e nomination internazionali, e i suoi progetti sono stati esposti in musei, gallerie e festival in diversi paesi. Dal 2015 è membro dell’agenzia Prospekt Photographers e insegna fotografia di reportage presso la Scuola Spaziotempo di Bari. Nel 2021 ha pubblicato il libro fotografico Mari El, A Pagan Beauty, edito da Voglino Editrice.