Nel corso del XVI Simposium di Einstein Telescope, che si è tenuto dal 15 al 19 giugno 2026 ad Aachen, in Germania, è stato presentato il nuovo progetto europeo ET-COMPASS (COordination, Management, Planning And Strategic Support). Il progetto, che era stato approvato formalmente dalla Commissione Europea lo scorso 1° maggio, è coordinato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e ha il compito di sostenere l’Einstein Telescope Organisation (ETO) e la più ampia iniziativa Einstein Telescope, nel percorso verso la fase di implementazione.
«Einstein Telescope è la più grande futura infrastruttura di ricerca inserita nel programma del Forum Strategico delle Infrastrutture di Ricerca Europee e condurla a realizzazione è un’impresa complessa: ET-COMPASS è il progetto che consentirà di portarla al successo», spiega Alberto Masoni ricercatore dell’INFN e coordinatore di ET-COMPASS. «E il coordinamento dell’INFN di questa iniziativa europea conferma l’impegno dell’Istituto in questo grande progetto per la ricerca sulle onde gravitazionali».
ET-COMPASS partirà a gennaio 2027, dopo aver raccolto il testimone del progetto ET-Preparatory Phase, che si concluderà il prossimo dicembre. ET-Compass avrà due anni di tempo per realizzare il suo obiettivo e potrà contare su un finanziamento di 1,5 milioni di euro, ottenuto sulla base di un bando rivolto ai progetti inseriti nel 2021 nella Roadmap ESFRI, ossia il documento dello European Strategy Forum on Research Infrastructures che individua i grandi progetti di infrastrutture scientifiche sui quali è strategico investire a livello europeo.
I progetti candidati dovevano concentrarsi sui principali aspetti organizzativi e gestionali necessari per compiere la transizione dalla fase preparatoria a quella operativa, come ad esempio la definizione della governance o la gestione del personale. In questo quadro, nove istituti di ricerca provenienti da nove Paesi – INFN (Italia), Nikhef (Paesi Bassi), KU Leuven (Belgio), Montanuniversität Leoben (Austria), IFAE (Spagna), Astrocent (Polonia), University of Glasgow (Regno Unito), Deutsches Zentrum für Astrophysik (Germania) e University of Rijeka (Croazia) – lavoreranno congiuntamente e in collaborazione con ETO su specifici aspetti gestionali di Einstein Telescope.
Le attività previste nell’ambito del progetto sono complementari ai processi di definizione della geometria e selezione del sito e includono l’ulteriore sviluppo di strutture organizzative, metodologie e procedure per la valutazione economica del progetto, il rafforzamento della capacità operativa di ETO, la comunicazione e l’ampliamento nel numero di partner e il loro coinvolgimento.

