Sarà una giornata all’insegna della ricerca e della divulgazione quella di venerdì 25 settembre: come ogni anno, torna la Notte Europea dei Ricercatori ed Einstein Telescope (ET) sarà protagonista di diversi eventi sul territorio regionale e nazionale, in particolare nell’ambito del progetto Sharper.
Il programma propone diversi momenti dedicati al futuro osservatorio di onde gravitazionali: un’occasione per esplorare i fenomeni che permettono di “ascoltare” l’Universo e le attività di ricerca che coinvolgono la Sardegna e la candidatura del sito di Sos Enattos.
Si comincia a Sassari mercoledì 23 settembre dalle ore 9:00 alle ore 11:00, presso il CineTeatro Astra con il pre-evento “Non conferenza sull’Einstein Telescope, conversazione a più voci tra onde gravitazionali, buchi neri e letteratura”, riservato alle classi quarte e quinte delle scuole secondarie superiori. L’incontro prevede la lettura di brevi estratti letterari e offre lo spunto per una vivace e insolita discussione sul progetto.
Giovedì 24 e venerdì 25 settembre, ET bussa nelle scuole superiori di Nuoro con “Einstein Telescope in classe!”, un’iniziativa pensata per portare direttamente tra studentesse e studenti i temi della fisica e dell’astronomia gravitazionale. L’evento, in programma dalle ore 9:00 alle 13:00, è a cura dei divulgatori scientifici e mediatori territoriali di ET.
Alle 18:30, al Centro Polifunzionale di via Roma a Nuoro, sarà invece il momento di “Ascoltare il Cosmo: il presente e il futuro di Einstein Telescope raccontato dai ricercatori”, un incontro interamente dedicato al progetto e all’impatto che una grande infrastruttura di ricerca come ET potrebbe avere sul territorio. Dopo i saluti istituzionali di Raffaele Marras (Regione Sardegna), il programma entrerà nel vivo con una panoramica sullo stato dell’arte di ET. Interverranno Domenico D’Urso (Università di Sassari e INFN), Caterina Zei (INGV) e Gaia Contu (Scuola Normale Superiore di Pisa).
Sempre venerdì 25, a partire dalle 16:30, presso La Vetreria di Pirri, a Cagliari, i ricercatori e le ricercatrici di ET accoglieranno il pubblico in uno spazio informativo per accompagnarlo in un viaggio che parte dalla mela di Newton e arriva alle onde gravitazionali di Einstein, per capire come è cambiato nel tempo il nostro modo di conoscere la gravità e osservare il cosmo. In serata, dalle ore 21:20, sempre a La Vetreria, si terrà l’incontro “Einstein Telescope: la Sardegna in ascolto dell’Universo“, con Gianni Fenu, (Università di Cagliari), Diego Corrias (Regione Sardegna), Alberto Masoni (INFN), Federica Govoni (INAF) e Sergio Vinciguerra (INGV).
Infine, dalle 17:30 alle 19:30, al Teatro Kursaal Santalucia di Bari, Antonio Zoccoli e Monique Bossi (INFN), dialogheranno sul futuro di Einstein Telescope in un incontro aperto al pubblico. L’evento, su prenotazione, sarà l’occasione per conoscere più da vicino il progetto e approfondirne gli aspetti scientifici, le ricadute tecnologiche, economiche e occupazionali (quest’ultimo evento non è incluso nel programma Sharper).

