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Torna il Cagliari FestivalScienza con la XIX edizione, dedicata al tema “Visioni”: la capacità di guardare oltre ciò che conosciamo, ampliare la nostra comprensione della realtà e immaginare nuove prospettive attraverso la scienza.

In programma dal 5 al 9 novembre, il festival propone conferenze, laboratori scientifici e attività didattiche rivolti a giovani e adulti. Anche quest’anno, Einstein Telescope (ET) sarà protagonista della manifestazione con diversi appuntamenti. Si parte giovedì 5 novembre, alle ore 17:30, nella Sala del Consiglio del Palazzo Regio, in Piazza Palazzo 1, con la conferenza inaugurale “Dieci anni di onde gravitazionali: scoperte, sfide aperte e le prospettive del rivelatore Einstein Telescope”, a cura di Pia Astone, dirigente di ricerca dell’INFN.

L’incontro ripercorrerà le principali scoperte compiute dall’astronomia gravitazionale e le sfide ancora aperte, mostrando come i limiti degli strumenti attuali possano essere superati grazie ai rivelatori di nuova generazione, come il futuro Einstein Telescope.

Il 9 novembre sarà invece la volta di “ET: sulle tracce del Big Bang”, con Alessandro Cardini, direttore della Sezione di Cagliari dell’INFN. L’evento, in programma dalle ore 09:00 all’EXMA, esplorerà le potenzialità del futuro osservatorio di onde gravitazionali, che promette di ascoltare i segnali più profondi e lontani dell’universo, ripercorrendo il suo passato fino all’era oscura seguita al Big Bang, e portandoci nel suo futuro per capire quale potrebbe essere il suo destino.

Gli appuntamenti proseguiranno a Nuoro, nell’ambito delle iniziative collegate al Festival. Giovedì 12 novembre alle ore 17:00 la Biblioteca Sebastiano Satta ospiterà “L’Einstein Telescope a Sos Enattos“, con Andrea Contu, ricercatore INFN e responsabile ET Sardegna. L’incontro, presentato da Francesco Dolfi (comunicatore territoriale di ET Sardegna), offrirà l’occasione per conoscere il progetto e il sito italiano candidato a ospitarlo.

Venerdì 13 novembre, dalle 9:00 alle 13:00, sempre alla Biblioteca Sebastiano Satta, si terrà un laboratorio rivolto alle scuole secondarie di secondo grado, a cura di Sara Intina, Fabrizio Luchi e Matteo Tuveri dell’Università di Cagliari. L’attività guiderà gli studenti alla scoperta delle onde gravitazionali e del ruolo che strumenti come Einstein Telescope avranno nello studio dei fenomeni più estremi del cosmo.

Infine, giovedì 19 novembre alle 16:00 ET sarà al centro di un incontro all’Istituto di Istruzione Superiore “Zappa-Pitagora” di Isili, con un intervento di Domenico D’Urso (Università di Sassari e INFN).

Consulta il programma a questo link.