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Lo scorso martedì 30 giugno Palazzo Metternich, sede dell’Ambasciata d’Italia a Vienna, ha ospitato il seminario scientifico “Einstein Telescope: exploring the dark universe from underground”, tenuto da Michele Punturo, dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), già coordinatore della collaborazione internazionale Einstein Telescope e del progetto PNRR ETIC.

Nella sua presentazione, Punturo ha illustrato i concetti fisici di base e il potenziale impatto nello studio del cosmo prodotto dall’osservazione delle onde gravitazionali, predette da Einstein e osservate per la prima volta nel 2015, oltre ad approfondire le tecniche di rivelazione utilizzate nel progetto, le criticità legate alla scelta del sito per la realizzazione dell’ interferometro sotterraneo e con esse lo stato della candidatura del sito sardo di Sos Enattos, fortemente supportata dal governo italiano e dalla Regione Sardegna. Infine, l’attenzione si è spostata sulle future tappe dell’iniziativa, da tempo inserita nella roadmap delle infrastrutture di ricerca della Commissione Europea (ESFRI).

L’evento, inserito nell’ambito della 34° edizione della Bonaudi-Chiavassa International School on Particle Detectors, si è chiuso con una vivace sessione di domande e risposte tra il relatore e il pubblico (circa 80 i presenti, tra i quali i 40 studenti internazionali iscritti alla scuola).

 

Crediti immagine in evidenza: Ambasciata d’Italia a Vienna