Lunedì 2 febbraio hanno preso formalmente servizio le sei figure professionali selezionate dal consorzio interuniversitario Unitel Sardegna, che si occuperanno dell’attività di divulgazione sul territorio del progetto Einstein Telescope (ET).
A dar loro il benvenuto, nell’aula consiliare del Comune di Lula, i sindaci di Lula e Nuoro, Mario Calia ed Emiliano Fenu, il consulente della Presidenza della Regione per il progetto ET, Raffaele Marras, il direttore della sezione di Cagliari dell’INFN, Alessandro Cardini, la direttrice di INAF-Osservatorio Astronomico di Cagliari, Federica Govoni, il ricercatore dell’INGV, Carlo Giunchi, il responsabile scientifico di ET Italia, Domenico D’Urso, i Prorettori alla ricerca delle Università di Sassari e di Cagliari, Giuseppe Pulina e Luciano Colombo, e il commissario del Parco geominerario storico e ambientale della Sardegna, Roberto Curreli. La giornata è poi proseguita con una visita al museo minerario e alla miniera di Sos Enattos, dove sono collocate alcune delle strumentazioni usate in questi anni dagli scienziati.
Il bando, per il quale sono pervenute ben 126 domande, si inseriva nel quadro delle iniziative per la promozione e valorizzazione della candidatura del sito di Sos Enattos (Lula) a ospitare l’infrastruttura. L’attività è coordinata dalla Presidenza della Regione, di concerto con le Università di Cagliari e Sassari e gli enti di ricerca INFN, INAF e INGV, che prevedono l’apertura di due sportelli territoriali informativi a Nuoro e Lula, il cui allestimento sarà gestito dall’INFN e completato nelle prossime settimane. Nel frattempo, i divulgatori selezionati seguiranno un breve periodo di formazione.
Nel dettaglio, le figure selezionate si occuperanno di divulgazione scientifica, mediazione territoriale e supporto al dialogo comunitario nel territorio. Opereranno in coordinamento con i formatori di UniCa e UniSS e la compagine di ricercatori e tecnici coinvolta nel progetto.

