Il 5 agosto, a Lula, si è riunito il Consiglio comunale straordinario, aperto alla partecipazione della cittadinanza e convocato dal sindaco Mario Calia come momento di confronto pubblico in seguito al grave atto intimidatorio del 1° agosto nei confronti di un ricercatore e una ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), impegnati da anni in attività scientifiche sul territorio legate alla caratterizzazione geofisica del sito. L’incontro ha rappresentato un momento condiviso per esprimere ferma e unanime condanna dell’accaduto e per manifestare concretamente la solidarietà e la vicinanza dell’intera comunità di Lula e di tutto il territorio, cittadini, cittadine e istituzioni politiche, amministrative e civili, ai ricercatori colpiti. Nel corso della seduta è stata anche promossa una raccolta fondi a loro sostegno. Il Comune di Lula e le altre istituzioni presenti e la comunità locale hanno anche voluto ribadire il loro forte sostegno al progetto Einstein Telescope, nell’ambito del quale i due ricercatori operano da diversi anni.
La comunità scientifica italiana di Einstein Telescope esprime piena solidarietà e sincera vicinanza alla ricercatrice e al ricercatore dell’INGV colpiti dal grave atto criminoso e, in questo momento difficile, si stringe attorno ai due colleghi. Esprime inoltre profonda gratitudine alla comunità di Lula per la solidarietà concreta che ha voluto manifestare loro. Rinnova inoltre il proprio impegno a proseguire il lavoro di ricerca con la stessa serietà, determinazione e apertura che hanno sempre contraddistinto la collaborazione con il territorio, nello stesso spirito espresso dalla ricercatrice e dal ricercatore nella lettera aperta rivolta ai cittadini e alle cittadine di Lula, con cui hanno confermato la volontà di tornare e di continuare a lavorare insieme alla comunità locale.
La comunità scientifica italiana di Einstein Telescope è presente nell’area dell’ex miniera di Sos Enattos dal 2010. In questi anni ha trovato una comunità capace di accogliere ricercatrici e ricercatori con disponibilità, rispetto e senso di ospitalità, condividendo un percorso che ha portato questo territorio della Sardegna a essere candidato a ospitare una delle più importanti infrastrutture di ricerca del futuro. Il rapporto costruito nel tempo tra la comunità scientifica e quella locale rappresenta uno degli elementi più significativi di questo progetto. Per questo motivo e con la convinzione che il confronto costruttivo rappresenti un valore, sarà sempre maggiore l’impegno nell’affrontare con chiarezza e partecipazione quegli aspetti legati al progetto che possono rappresentare, soprattutto per le persone che vivono il territorio, motivo di dubbio o preoccupazione, alcuni dei quali sono emersi nel corso della discussione in Consiglio Comunale. E sempre maggiore sarà l’impegno nello spiegare e valorizzare il fatto che Einstein Telescope rappresenta una risorsa e un bene comune per il suo territorio, per la Sardegna e per l’intero Paese.

