In occasione della breve permanenza al Molo Ichnusa di Cagliari, Nave Amerigo Vespucci ha ospitato lunedì 14 settembre un evento speciale dedicato al presente e al futuro delle infrastrutture di ricerca in Sardegna, dal Sardinia Radio Telescope (SRT) a Einstein Telescope (ET). Protagoniste dell’incontro, rivolto a un pubblico composto da 22 docenti di scuole secondarie superiori di Cagliari e Nuoro, sono state Marica Branchesi, docente al Gran Sasso Science Institute e membro del comitato tecnico-scientifico a sostegno della candidatura italiana a ospitare ET, e Silvia Casu, ricercatrice e responsabile dell’area divulgazione e didattica dell’Osservatorio Astronomico di Cagliari e delle attività di outreach di SRT.
L’evento, moderato da Alberto Masoni, dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), è stato introdotto dai saluti del comandante della nave, il capitano di vascello Nicasio Falica, e dei rappresentanti dei principali enti di ricerca a sostegno di ET: Marco Pallavicini, membro della giunta esecutiva dell’INFN, Enzo Brocato, responsabile dell’unità “Ricerca Mainstream & Network Scientifici” della direzione scientifica dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), Carlo Giunchi, coordinatore del Centro di Caratterizzazione Geofisica per Einstein Telescope (CCGET) dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e Francesco Mola, Rettore dell’Università di Cagliari. In chiusura è poi intervenuta la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde.
Già nello scorso mese di maggio Nave Vespucci, simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, aveva ospitato a Santa Cruz de Tenerife, in Spagna, una tavola rotonda sul tema delle infrastrutture di ricerca presenti alle Canarie e in Sardegna. L’evento di Cagliari conferma la stretta collaborazione tra Nave Vespucci e le istituzioni di ricerca regionali e nazionali, in particolare nell’ambito del progetto Einstein Telescope, e si inserisce tra le tante iniziative a sostegno della candidatura per ET rivolte al mondo della scuola, organizzate sul territorio sardo.

